Comunicato Stampa

Festival letterario
Leggimi - 4-5 e 7 giugno 2011
Triennale di Milano

Nell'ambito degli eventi collaterali organizzati in Lombardia in occasione del Secondo Forum Mondiale dell'Unesco sulla Cultura e le Industrie Culturali, il festival letterario "Leggi-Mi" vuole offrirsi come un ulteriore incoraggiamento alla lettura con una serie di appuntamenti - ospitati nel Museo della Triennale di Milano - sul rapporto tra produzione artistico-letteraria e identità italiana.
Il festival, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia e la Provincia di Milano e grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, si sviluppa lungo due grandi temi – l'identità culturale italiana e la fruizione del patrimonio culturale che il nostro Paese ha prodotto – che si incontrano e si intrecciano in modo particolare in questo anno 2011, centocinquantesimo dell'Unità d'Italia. Da una parte un percorso che cerca di individuare - tra storia, letteratura, poesia, arte e design – alcuni dei valori culturali più importanti dell'italianità, e dall'altro un percorso che tenta di capire, tra promozione pubblica e privata della cultura e ruolo fondamentale della Scuola, quali possano essere le modalità e gli strumenti per meglio tutelare, diffondere e sviluppare tali valori. Tra gli appuntamenti previsti dal festival "Leggi-mi": la tavola rotonda sul tema "Cultura (im)popolare, ossia: 'Ma la Cultura si mangia o no?'", sul rapporto tra promozione, fruizione e gratuità della Cultura, ovvero come e fino a che punto lo Stato deve sovvenzionare la Cultura; un reading poetico in forma di match letterario con letture alternate di poeti del Risorgimento e poeti "civili" di oggi; un confronto tra critici e autori su "Narrare oggi l'epopea dell'Unità", ossia come scrittori e registi hanno raccontato il Risorgimento 150 anni dopo; "Contro la letteratura": incontro-scontro tra intellettuali e professori su come la scuola ha operato nella trasmissione della nostra letteratura; e infine un appuntamento su "Le 150 cose per cui vale la pena essere italiani", ossia "150 idee per 150 anni": gli oggetti che hanno disegnato l'identità italiana, dal Tricolore alla Ferrari, scelti e "spiegati" da un gruppo di scrittori, designer, architetti e filosofi.
Tra gli ospiti: Annamaria Andreoli, Gian Mario Benzing, Pietrangelo Buttafuoco, Armando Besio, Maurizio Cabona, Sabrina Colle, Giordano Bruno Guerri, Andrea Kerbaker, Alessandro Mari, Pierluigi Panza, Davide Rampello, Mario Resca, Ugo Riccarelli, Vittorio Sgarbi, Andrée Ruth Shammah, Pasquale Squitieri, Edoardo Sylos Labini, Armando Torno, Stefano Zecchi.

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